sabato 6 febbraio 2016

CELIBATO SACERDOTALE. Chissà?

Il convegno «Il celibato sacerdotale, un cammino di libertà», promosso dalla Pontificia Università Gregoriana ha permesso di fare il punto sul celibato sacerdotale praticato dalla Chiesa Cattolica di rito latino.
Posto che il celibato sacerdotale non è un dogma, ma una pratica risalente ai primi tempi del cristianesimo e che, secondo quanto espresso dal card. Parolini al convegno  "è una vocazione che nella Chiesa Latina è considerata specialmente conveniente per coloro che sono chiamati al ministero sacerdotale. È l’occasione per il sacerdote di vivere un’ affettività ricca, per il suo cammino personale e per l’esercizio della sua missione; non è assenza di relazioni profonde, ma spazio per esse. È un “cammino di libertà”» occorre osservare come tale obbligo non sussista per le Chiese cattoliche orientali e come sia stato concesso a pastori luterani, calvinisti ed anglicani sposati di essere ordinati sacerdoti nella Chiesa cattolica latina. 
Non solo, ma papa Benedetto XVI ha previsto la costituzione di ordinariati nei territori della Chiesa latina, dove esercitano ex-ministri anglicani (anche sposati), ordinati sacerdoti cattolici. 
A questo deve aggiungersi che sacerdoti sposati delle chiese cattoliche orientali esercitano il loro ministero presso le comunità orientali nella diaspora determinando, in tal modo, la compresenza sullo stesso territorio di sacerdoti cattolici sposati con altri tenuti al celibato.

Nel corso del Convegno il card. Ouellet, prefetto della Congregazione dei Vescovi ha espresso l'avviso che  "si potrebbe certamente concepire, anche per la Chiesa latina, che un’altra forma di vita, il matrimonio, sia associata al ministero pastorale", ma "il discernimento finale su questa possibilità spetta all’autorità suprema della Chiesa che ha preferito sino a ora, per serie ragioni, mantenere la fondatezza della legge del celibato ecclesiastico obbligatorio".  

Ecco il punto: "sino ad ora, per serie ragioni" . Viene di fatto accettato che l'obbligo del celibato sacerdotale nella Chiesa latina possa aver termine, ma che esistono serie ragioni per mantenerlo.

Quali siano queste serie ragioni, viste le innumerevoli e fondate deroghe a tale obbligo, non è dato conoscere....

Forse un ripensamento sulla disciplina del celibato sacerdotale sarebbe opportuna considerando possibile la coesistenza della vocazione al matrimonio con la vocazione sacerdotale.


mercoledì 3 febbraio 2016

GENOVA: TRASPORTO PUBBLICO ED IPOCRISIA



Sono, ormai, passati diversi giorni dalla notizia che l’AMT di Genova (vedi anche http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2016/01/25/AS4jEMKB-linee_appalta_privati.shtmlenova) intende affidare la gestione di alcune linee di trasporto a società private; si tratta di linee  che servono frazioni collinari e periferiche di Genova per le quali l’AMT denuncia scarsità di autobus disponibili.
A parte la prevedibile opposizione delle Organizzazioni Sindacali sorprende il silenzio delle Istituzioni.

Salvo che non mi sia nota con precisione la materia, l’AMT è concessionaria del servizio di trasporto urbano sul territorio del Comune di Genova e non può certo operare con sub-concessioni,  sicché l’attribuzione dell’esercizio di linee di trasporto urbano ad entità diverse da AMT dovrebbe passare attraverso la revisione dell’attuale concessione con un conseguente bando di concorso per la concessione di tali linee a soggetti diversi.

La materia presenta aspetti di  scarsa trasparenza considerando che la Regione Liguria non ha ancora deciso se il trasporto pubblico locale sarà gestito come unico “bacino” o suddividendo il territorio regionale in più bacini di traffico, senza contare la vexata quaestio dell’integrazione ferro-gomma; situazione resa complicata dall’eredità lasciata dalla precedente Giunta di sinistra in cui il trasporto pubblico locale fu gestito in maniera incompetente dall’ass. Vesco.

Ma la mia riflessione vuole sottolineare l’ipocrisia sottesa a questa situazione. Per non superare il tabù dell’affidamento a privati del servizio di trasporto pubblico si stanno effettuando gli attorcigliamenti più inverecondi con la conseguenza di un continuo peggioramento del servizio reso agli abitanti della nostra Regione ed una situazione di un parco mezzi sia stradali che ferroviari del tutto obsoleto.