Il 35% dei
migranti che sono entrati nell’Ue dal 1º gennaio 2016 sono bambini, molti
dei quali viaggiano non accompagnati da un adulto. Nel 2015, 85.482 minori non
accompagnati hanno chiesto asilo nell’Unione europea, triplicando le cifre del
2014. La metà di loro proveniva dall’Afghanistan, mentre il 13% dalla Siria.
Più di 10.000 bambini migranti sono scomparsi dal loro arrivo in Europa e si
teme che alcuni di questi siano sfruttati da bande criminali. Questo i dati
dell’Europol e dell’UNHCR.
Adesso leggo che la Camera dei Comuni britannica ha
respinto l’ipotesi di accogliere 3000 minori in Gran Bretagna.
Non mi
scandalizzo.
Mi arrabbio, invece, all’idea che ci siano minori che vagano per i
Paesi europei, permangano senza presente e senza futuro in strutture indegne
nella totale indifferenza delle Istituzioni UE e dei singoli Paesi. Il tempo
impiegato (ed è indicibilmente tanto….) a discutere sul come affrontare il
problema migrazioni verso l’Europa è tempo sottratto, dolosamente, al futuro di
questi minori.

Nessun commento:
Posta un commento