In modo
speciale lo è la mancanza di lavoro per i giovani. Ma voi pensate: più del 40
per cento dei giovani dai 25 anni in giù non ha lavoro! Questo è grave! Cosa fa
un giovane senza lavoro? Che futuro ha? Che strada di vita sceglie? Questa è
una responsabilità non solo della città, non solo del Paese, ma del mondo!
Perché? Perché c’è un sistema economico che scarta la gente e adesso è il turno
dei giovani a essere scartati, cioè senza lavoro. Questo è grave! “Ma ci sono le opere di carità, ci sono i
volontariati, c’è la Caritas, c’è quel centro, c’è quel club che dà da
mangiare…”. Ma il problema non è mangiare, il problema più grave è non
avere la possibilità di portare il pane a casa, di guadagnarlo! E quando non si
guadagna il pane, si perde la dignità! Questa mancanza di lavoro ci ruba la
dignità. Dobbiamo lottare per questo, dobbiamo difendere la nostra dignità di
cittadini, di uomini, di donne, di giovani. Questo è il dramma del nostro
tempo. Non dobbiamo rimanere zitti.
Penso anche al
lavoro a metà. Cosa voglio dire con questo? Lo sfruttamento delle persone nel
lavoro. Alcune settimane fa, una ragazza che aveva bisogno di lavoro, ne ha
trovato uno in una ditta turistica e le condizioni erano queste: 11 ore di
lavoro, 600 euro al mese senza nessun contributo per la pensione. “Ma è poco per 11 ore!”. “Se non ti piace, guarda la coda di gente che
sta aspettando il lavoro!”. Questo si chiama schiavitù, questo si chiama
sfruttamento, questo non è umano, questo non è cristiano. E se quello che fa
così si dice cristiano è un bugiardo, non dice il vero, non è cristiano. Anche
lo sfruttamento del lavoro in nero - tu lavori senza contratto e ti pago quello
che voglio - è sfruttamento delle persone. “Senza
i contributi per la pensione e per la salute?”. “A me non interessa”.
Quanta
corruzione c’è nel mondo: è una parola brutta, perché una cosa corrotta è una
cosa sporca. Se noi troviamo un animale che è corrotto è brutto, ma spuzza, la
corruzione spuzza e la società corrotta spuzza, e un cristiano che fa entrare
dentro di sé la corruzione non è cristiano, spuzza”.
Dobbiamo
riprendere la lotta per la nostra dignità che è la lotta per cercare, per
trovare, per ritrovare la possibilità di portare il pane a casa! Questa è la
nostra lotta! (Papa Francesco, 21 marzo 2015)
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