Non ha peli sulla lingua Piero Sansonetti che, nell'intervista concessa a "Il Sussidiario" odierno dichiara: "Ieri il Premier ha ricevuto una minaccia dalla magistraturadi tipo golpista. Quando il presidente dell'ANM, Rodolfo Sabelli, dice al presidente del consiglio che "i magistrati sono stati virtualmente schiaffeggiati ed i corrotti accarrezzati", è un avvertimento degno dell'Argentina di Videla" e così prosegue " è una situazione pericolosissima, perchè i magistrati sono un potere forte, stanno facendo pagare al governo il fatto che sono state accorciate le loro ferie ed è stata introdotta la responsabilità civile, che costerà al massimo 100 euro di assicurazione l'anno. I magistrati sono scatenati e potrebbero fare di tutto, l'uscita dell'ANM di eri è di una gravità inaudita".
Se il Presidente dell'ANM ha pronunciato concetti molto discutibili, non è da meno il Segretario dell'ANM che secondo quanto apparso su "La Repubblica" odierna dichiara: "Anche con il governo Renzi non è finita la
delegittimazione dei magistrati cominciata da più di 20 anni", dice
Maurizio Carbone, secondo il quale le riforme "che hanno riguardato i
magistrati, sulla responsabilità civile e sulle ferie, sono state
accompagnate da slogan delegittimanti".
Sicchè non pare infondato il commento che compare sul "Le cronache del Garantista" odierno, sempre a firma di Piero Sansonetti a proposito del caso Lupi:
"Mi pare che nessuno abbia difeso Lupi. Questa è la vera vergogna. Un
ceto politico pusillanime, intimidito, tremante, vigliacco. Scusate il
gioco di parole: pecore, si lo hanno sbranato le pecore. E intanto i pastori tedeschi dell’Anm hanno aggredito Renzi. Gli
hanno detto: ”Tu carezzi i corrotti e punisci i giudici”. E’ un avviso:
non di garanzia, di guerra. Un messaggio che dice: o ritiri ogni disegno
di riforma della giustizia, e rientri nel tuo recinto del Jobs Act, o ti
spezziamo le reni. C’è un clima cileno, dico del Cile del 73".
Eppure, credo, che i magistrati dovrebbero sentirsi puù che garantiti dal fatto che il Presidente del Senato, il Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, i Presidenti delle Commissioni Giustizia al Senato ed alla Camera, il Presidente dell'Authority anti corruzione sono tutti magistrati, così come lo sono molti senatori e deputati sia di maggioranza, sia di opposizione, per non dimenticare la pletora di magistrati distaccati presso il Ministero di Grazia e Giustizia. Se questa non è una lobby, qualcuno deve spiegare cosa sia una lobby!
Forse è necessario ed opportuno che ognuno rientri nei propri ranghi, ad iniziare dall'Associazione Nazionale Magistrati ( o dei suoi vertici......), ricordandosi ciò che il Presidente Cossiga affermò autorevolemente circa il fatto che la Magistratura è un Ordine e NON un Potere dello Stato.